l gulasch (in ungherese gulyás o, più precisamente, gulyás-leves, che letteralmente significa "zuppa del mandriano") è un piatto tipico della cucina ungherese che si è poi diffuso in tutta l'Europa centro-orientale (da cui la grafia gulasch usata nei paesi di lingua tedesca).
Il gulasch è una zuppa che i mandriani cucinavano dentro un grande paiolo messo sopra un fuoco alimentato dalla legna all'aperto quando, ad esempio, trasportavano i pregiati bovini grigi di razza podolica (razza bovina dalle lunga corna) dalla pianura della Puszta ai mercati di Moravia, Vienna, Norimberga e Venezia.
Questo piatto sostanzioso a base di carne, lardo, soffritto di cipolle e carote, patate e paprica[1] era l'ideale per riscaldare i robusti bovari discendenti di una razza di cavalieri che era scesa in Europa verso il 950 dalla steppa asiatica.
Ma fu solamente verso la fine del XVIII secolo che il gulasch dalla prateria arrivò ad essere conosciuto dalle famiglie borghesi, per poi apparire sulla tavola del popolo insieme ad altri stufati di carne, come i paprikás aggiustati con la farina, la paprica e la tejföl (la panna acida), o il pörkölt, chiamata anche la "rosolata della Puszta". A varcare però i confini nazionali per entrare nei menu di tante nazioni fu solamente il gulasch.
Mentre nella sua forma originale è essenzialmente una zuppa a base di carne, in alcune varianti, soprattutto fuori dall'Ungheria, viene cotto tanto finché, asciugandosi, diviene una specie di spezzatino. Il colore rosso è dato dalla paprica immessa in abbondanza, che, contrariamente a quanto si possa credere fuori dall'Ungheria, non è molto piccante (infatti la parola paprika in ungherese significa peperone).
Il gulasch è un piatto tipico di molte zone del Triveneto, soprattutto nei territori di confine con Austria, Croazia e Slovenia.
Origini
Altri nomi Gulyás-leves - Zuppa di Gulash
Luogo d'origine Ungheria Ungheria
Diffusione Europa centro-orientale
Categoria secondo piatto
Ingredienti principali carne, lardo, cipolle, carote, patate e paprica
Dettagli
Secondo la tradizione la ricetta è assolutamente povera visto che risale al periodo in cui i mandriani (i gulyàs) si spostavano dalla Puszta all’estero per portare la carne di manzo nei vari mercati e cucinavano appunto questo spezzatino di carne e non contiene farina proprio per lo stesso motivo.
Non immaginatevi uno spezzatino piccante perché c’è la paprika: in ungherese paprika vuol dire peperone non “cosa piccante che manda a fuoco la lingua”!
Cosa serve per circa 1 Kg di Gulash
1 litro di brodo di carne
500 grammi di patate
1 spicchio di aglio
1 carota
400 grammi di cipolle
50 grammi di burro (strutto nella ricetta originale)
1 cucchiaio di cumino in polvere
1 cucchiaio di paprika dolce in polvere
800 grammi di polpa di vitello
2 peperoni verdi o rossi
1 pomodoro rosso
Come si fa
1. Tagliare le cipolle a fettine a farle appassire in una pentola alta, grande e antiaderente nel burro per una ventina di minuti facendo in modo che non si brucino. Aggiungere alle cipolle l’aglio schiacciato, la carota a dadini e il cumino.
2. Dopo averla tagliata a cubi versare nella pentola anche la carne di vitello e lasciar rosolare mescolando di continuo in modo tale che la carne rilasci il suo liquido permettendo alle cipolle di non bruciarsi.
3. Aggiungere la paprika, il sale a piacere e una volta mescolato coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso, mescolando ogni tanto, per almeno 1 ora aggiungendo solo e soltanto se necessario 1 cucchiaio di brodo nel caso in cui la carne si stia bruciando.
4. Sbucciare e tagliare le patate a cubetti, tagliare anche il pomodoro a cubi dopo aver tolto i semi e allo stesso modo tagliare anche i peperoni, sempre senza semi. Trascorsa l’ora di cottura aggiungere pomodoro e peperoni alla carne e coprire con il brodo lasciando cuocere per un’ora quindi aggiungere anche le patate e il restante brodo lasciando cuocere per altri 45 minuti.
5. Assaggiare, salare se necessario e servire caldissimo facendo in modo che sia denso e cremoso.
Tempo di preparazione: oltre 3 ore
Risultato: cremoso, sostanzioso, dal sapore speziato il gulash è quel piatto semplice ma che regala soddisfazioni. Inutile dire che è pesantuccio vero?
Variante: qualcuno invece di renderlo cremoso lo preferisce più acquoso quindi volendo si puo’ aggiungere più brodo di verdure per un gulash più brodoso.
Consiglio: siccome la preparazione è lunga il gulash si puo’ conservare per 2-3 giorni direttamente in frigorifero e quindi tirare fuori e riscaldare aggiungendo poca acqua calda e se necessario salando. Si puo’ anche congelare una volta raffreddato del tutto.
Buon appetito ♡
fonte: visita anche Portale:Ungheria
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